Everest ai tempi del COVID-19

Alpinisti in salita verso la vetta dell’Everest

Buongiorno da Kathmandu,

ecco le ultime notizie  dall’Himalaya e dintorni!

La pandemia del Covid-19 continua a creare caos e paura in India e di recente anche in Nepal. La curva sembra appiattirsi, purtroppo a alto livello sia per le nuove infezioni (8467) come per i decessi (203) e la quarantene si prolunga fino al 31 maggio e probabilmente fino a metà giugno. La situazione in Nepal è criticama non come in India. Il Nepal ha ordinato molte bombole d’ossigeno, avendo sufficiente produzione di ossigeno, ma carenza di bombole. 

Il distretto del Mustang che era  senza casi fino inizio maggio, è l’ultimo distretto del paese che adesso anche e colpito dal virus, portato nel distretto sarebbero stati turisti indiani in pellegrinaggio, ma ovviamente questo è un sentimento più che la verità.
Al momento l’Alto Mustang, ovvero quello storico che formava il Regno, è largamente ancora salvo, ma la popolazione è nervosa, in quanto non ci sono molti servizi sanitari capace do contrastare la pandemia seriamente. Il Lockdown adesso in atto nel distretto si spera aiuti a fermare l’avanzata. 

La Cina e il Tibet non risentono della pandemia come si sa già, abbiamo parlato con dei nostri amici in Ningchi nel Est del Tibet e riportono che tutto è molto tranquillo, tutto aperto eccetto ai turisti stranieri che non si vedono ovviamente. Simile le news da altre parti del Tibet, anche il nostro staff di Lhasa conferma la situazione molto tranquilla per la pandemia del Covid. 

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