San Pietro ad Mensulas

La Passeggiata alla Fiera attraverso i Monumenti Storici di Sinalunga.

Passeggiata alla Fiera attraverso i monumenti storici. Correre la Passeggiata alla Fiera non è solo l’occasione di fare una corsa in compagnia, ma può anche essere l’occasione di assaporare un po di storia del nostro territorio, in questa pagina vi mostriamo i principali monumenti storici che incontrerete durante la vostra Passeggiata alla Fiera.

Sinalunga Madonna delle Nevi

Km 2+300
Chiesa Madonna delle Nevi

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Partenza
Vista di Sinalunga dalla partenza

Sinalunga Palazzo Comunale

Km 2+310
Palazzo Comunale

Sinalunga Santa Croce

Km 2+310
Chiesa di Santa Croce

Sinalunga Collegiata

Km 2+310
Collegiata di San Martino

L’interno della collegiata presenta una struttura a pianta a croce latina, con unica navata e transetto coperti con volta a botte. La navata, illuminata dalla luce naturale esclusivamente attraverso le due finestre di contro facciata, è affiancata da otto cappelle, quattro per lato. Alle spalle dell’altare, vi sono gli stalli lignei del coro.
All’interno
·                 Madonna col Bambino tra i Santi Martino e Sebastiano di Benvenuto di Giovanni.
·                 Madonna col Bambino e Santi del Sodoma.
·                 Sposalizio della Madonna di Rutilio Manetti (1612).
·                 Santa Caterina da Siena presenta Sant’Antonio da Padova col Bambino alla Madonna di Francesco Nasini (1650).
·                 Santi Caterina da Siena, Domenico, Martino, Francesco, Lucia e Caterina d’Alessandria di Giuseppe Nicola Nasini (1697).
Sulla cantoria alle spalle dell’altare maggiore, si trova l’organo a canne Agati opus 316, costruito nel 1843 e restaurato nel 1897 .

Sinalunga Chiesa Del Chiodo

Km 2+370
Chiesa del Sacro Chiodo

Sinalunga Santa Lucia

Km 2+600
Chiesa di Santa Lucia

Sinalunga Palazzo Pretorio

Km 2+700
Palazzo Pretorio

Palazzo Pretorio, costruito tra il 1337 e il 1346. Era il centro del potere civile della città, come attestano il podestà e gli stemmi medicei sulla facciata.

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Km 3+500
Sinalunga retro Collegiata e Campanile, vista dalla zona dei Frati

Sinalunga Croce Frati

Km 3+750
Croce dei Frati

La croce simbolo di Poggio Baldino, a cui abbiamo accennato, e che forse ha qualcosa a che vedere con la vecchia croce. Nel 1900, infatti, in occasione dell’Anno Santo, fu deciso di innalzare una croce nell’ampio spazio dietro il convento da cui si domina buona parte della Valdichiana. Il piedistallo della Croce, ha in cima due blocchi di bellissimo travertino, congiunti insieme da grappe di rame (ottone) impiombate.

Nel 1914 la croce risulta essere in cattive condizioni. In proposito è singolare che il nostro cronista il quale aveva definito «un bel trave di pino», il legno usato per la croce, ora, dopo aver constatato che il legno era quasi «marcito», affermi in tutta tranquillità che il legno di pino all’aperto «regge poco»! In ogni caso fu deciso di sostituire La “Croce dei Frati” di legno con una di ferro, per la realizzazione della quale si propose il fabbro Dante Palagi, su disegno dell’Agnolucci.

Convento San Bernardino

Km 3+750
Convento di San Bernardino

La chiesa, successivamente dedicata a san Bernardino da Siena, venne radicalmente restaurata in stile barocco nel XVIII secolo, con la realizzazione del ricco apparato decorativo in stucco; nuovi restauri furono condotti nei secoli XIX e XX, con il rifacimento in stile neorinascimentale della cappella Orlandini e la costruzione di una nuova torre campanaria.

L’esterno della chiesa è caratterizzato dalla facciata, in pietra, preceduta da un portico a tre arcate a tutto sesto (con ulteriori due archi ciechi per lato) poggianti su pilastri in mattoni a pianta ottagonale, con capitelli ionici in pietra serena. Nella parte superiore del prospetto si apre un oculo strombato, con vetrata policroma raffigurante il santo dedicatario della chiesa.

La quinta campata corrisponde al presbiterio, rialzato di alcuni gradini, che ospita l’altare maggiore in marmi policromi, sormontato da un Crocifisso ligneo; nella retrostante abside, a pianta rettangolare, trova luogo il coro in legno intagliato.

L’ambiente è voltato con una cupola ottagonale priva di lanterna. Nella cappella sono custodite importanti opere d’arte, appese alle pareti laterali: l’Annunciazione di Benvenuto di Giovanni (1470), il Battesimo di Cristo di Guiduccio Cozzarelli (1483 circa), l’Incoronazione della Vergine col Bambino tra i Santi Simone e Taddeo dello stesso artista (1486) e il Cristo benedicente di Sano di Pietro.

Necropoli San Giustino

Km 4+500
Necropoli Etrusca di San Giustino

In prossimità del punto più alto del percorso è stata recentemente portata alla luce la necropoli etrusca di San Giustino che si compone di almeno undici tombe a camera realizzate nell’affioramento di arenaria sabbiosa… e utilizzate tra l’inizio del VI e il II sec. a. C.; nonostante i numerosi saccheggi, lo studio dei materiali superstiti ha offerto nuovi e interessanti spunti per la ricostruzione del popolamento antico nel territorio di Sinalunga e dei rapporti tra questo centro, gli insediamenti circostanti e la città di Chiusi, che su questo estremo lembo di territorio sembra aver avuto fasi alterne di influenza e controllo. I corredi funebri si compongono principalmente di vasellame di bucchero decorato a stampo, ma sono presenti anche importazioni dall’Attica, oreficerie e armi, mentre per l’età ellenistica è stato individuato un interessante gruppo di urne in arenaria prodotte localmente. La necropoli sembra collegabile a un insediamento etrusco di vaste proporzioni e di lunga frequentazione localizzato poco distante.

Sinalunga Chiesa Serraglio

Km 9+400
Chiesa del Serraglio

Sinalunga San Pietro ad Mensulas

Km 10+750
Pieve di San Pietro ad Mensulas