UNA CINQUANTINA di podisti dell’Atletica Sinalunga hanno calamitato ieri sera l’attenzione di una bella fetta della Valdichiana festeggiando con una «fiaccolata tricolore» la chiusura del 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia. Solito ad organizzare manifestazioni podistiche in occasione dei vari avvenimenti che nel tempo si sono succeduti, sia a carattere commemorativo che per la «pace», questa volta il gruppo sportivo — con in testa gli instancabili Massimo Tiezzi, Michele Mancini e Gianni Mencacci — ha organizzato la fiaccolata che, oltre a ricordare, appunto, la chiusura dei festeggiamenti dell’Unità d’Italia, ha voluto rappresentare anche una sorta di simbolo di unione tra i Comuni più importanti della Valdichiana. NON A CASO, la manifestazione è partita intorno alle ore diciannove da Montepulciano, sede della diocesi, di cui fa parte proprio Sinalunga, alla presenza del Vescovo, monsignor Rodolfo Cetoloni. Dal «cuore» poliziano di Piazza Grande gli atleti — anche del gentil sesso e tanti altri, non più giovanissimi — hanno percorso tutto il tratto stradale interessato ogni anno dalla disputa del «Bravio» , prima di tuffarsi verso l’altra tappa, all’ingresso dell’Ospedale di Nottola dove hanno ricevuto il saluto delle autorità ospedaliere. SUCCESSIVAMENTE i podisti — dopo essere transitati per “Ascianello” e per la Piazza del Comune a Torrita di Siena — si sono diretti verso Rigaiolo e, ormai a notte inoltrata, hanno fatto il loro arrivo in Piazza Garibaldi di Sinalunga, dove hanno ricevuto il plauso degli amministratori locali. La suggestiva quanto singolare iniziativa si è svolta con l’assistenza in tutto il tragitto, degli automezzi della Misericordia di Montepulciano e Torrita di Siena e del servizio associato della Polizia Municipale di Sinalunga e Torrita. (Massimo Tavanti)