Nella splendida mattinata di sole della Valdichiana una gazzella nera illumina la 36 Passeggiata alla Fiera. Ezekiel Meli giovane keniano della scuderia del senese Dionisi, abbatte il muro dei 37′ con una prestazione di valore assoluto.
Partenza obbligatoriamente preceduta dall’inno nazionale in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Lo speaker Fiaschi sempre preparato e attento alla qualità dei contendenti va a presentare coloro che dovrebbero essere tra i protagonisti della corsa. Nell’ordine Occhiolini del Policiano, Cito recente vincitore delle ultime due edizioni e Caroni ultramaratoneta della nazionale italiana. In campo femminile fari puntati sulla detentrice del record della corsa Ana Nanu. Tutto pronto e come sempre il maestro Sergio Francini dà il via alle danze con il classico sparo seguito dal cordone sinalunghese in maglia rossa per l’occasione. Non sono passati neppure 500 mt che quattro africani nell’ordine Meli, Kisorio, Benhamdane e Haoul si portano subito avanti seguiti a pochi secondi da Maurizio Cito che sembra impostare la gara sul proprio passo senza cercare di strafare nella fase iniziale.
Secondo Km, si passa da poco il cavalcavia ferroviario e i 4 di testa cominciano a sciogliersi con i keniani che prendono il largo, l’atleta della Sidermec Rimini terzo mantiene un discreto ritmo mentre il marocchino della società Sulcus non sembra avere il passo per stare attaccato ai primi. Maurizio Cito molto tranquillo segue a breve distanza. Alle loro spalle è Occhiolini con Paggetti e Saddouni che danno vita ad una bella gara. Ma sono circa dieci gli atleti che mantengono un buon ritnmo nei primi 4 km cioè fino all’inizio della salita. Il traguardo volante al centro della Pieve e semplicemente nelle mani di Meli. In campo femminile partenza sprint dell’attesisima favorita Ana Nanu che si porta subito avanti nei confronti di Franceschi e dell’aretina Parigi. Furlani ultima vincitrice cerca di restare aggrappata alla Parigi. Comincia l’arrampicata al Gran Premio della Montagna. Meli allunga notevolmente il passo rispetto al compagno di nazione e mette un distacco veramente incolmabile tra i due. Alle loro spalle esce allo scoperto il fortissimo senese Cito che recupera ben due posizioni proiettandosi niente poco di meno che all’inseguimento di Kisorio. Sarà una grande battaglia fino all’ultimo tra i due seppure distanziati per tutto il percorso di circa 100 mt. Battaglia spettacolare che si concretizza nelle posizioni di rincalzo dove oltrepassato il gran premio della montagna il giovane Paggetti allunga in discesa nei confronti di Occhiolini e Saddouni. Bella la gara del “Chianino” Tuyikeze Athanase che nel percorso di casa sfodera una brillantissima prestazione. Attardati in cima alla salita Annetti e Filaj mentre Caroni sembra aver ben recuperato dal recente infortunio ma non sono certo queste corse brevi le sue gare. Fra di loro risalta la grande prova dei chiancianesi Niola e Valentini, sempre in lotta tra loro e del giovane senese Dell’Ava. Ma è la discesa a fare ancora più selezione della salita e a dare un segno definitvo alla corsa. Tra le donne le posizioni sono definite anche se la giovane e promettente Franceschi prova a tenere da lontano il passo di Nanu e rinvia gli attacchi di Parigi. Passaggio a Rigaiolo e novità solo nel gruppo Occhilini e Valentini dove a sorpresa sono Paggetti e Niola a staccare i diretti concorrenti con degli allunghi decisi. Passaggio alle Prata non ci sono cali per Meli che pensa soltanto al record della corsa mentre in seconda posizione Kisorio sembra leggermente rallentato e Cito si porta più vicino. E’ solo un illusione visto che nell’ultimo km il keniano mantiene con sicurezza la distanza sul podista dell’Atletica Castello. Ana Nanu fa corsa con il cronometro. Sono pochi i secondi dal record. Ci prova sino al termine agganciandosi ad un buon treno di maschi che la portano veramente vicino al limite ma alla fine saranno una manciata i secondi che mancano al nuovo record della gara. Nel frattempo Meli ha tagliato a braccia alte il traguardo, un viale degno di una grande maratona allestito in maniera pressochè perfetta. Davvero una grande gara, di qualità assoluta dove oltre al vincitore ci sembra doveroso citare alcune belle conferme e sorprese. Per primo Maurizio Cito che nonostante “solo” il terzo posto si conferma una grande speranza dell’Atletica. Il sesto posto del giovanissimo senese Paggetti è un’altra perla senese dell’atletica. Il nono posto di Niola è una conferma alla crescita di questo podista come la dodicesima posizione di Tuyikeze. Sotto tono le prestazioni di Occhiolini condizionata da una forma fisica un pò precaria gia annunciata prima della partenza. La splendida comitiva del Policiano nonostante posizioni non brillantissime ha brillato e lottato comunque ancora una volta anche di fronte ad avversari davvero fortissimi.